I più diffusi luoghi comuni sulle creme solari

In questo articolo voglio parlarvi dei più diffusi luoghi comuni sulle creme protezione solare.
Ho personalmente analizzato e preso in carico moltissime domande che spesso vengono fatte e da questo ho deciso di stilare una lista.

 

Eccola, sono in totale 8:

“Il sole migliora l’acne” 

L’abbronzatura essendo una risposta protettiva del nostro organismo verso le ustioni portate dai raggi solari che portano a disidratare e seccare la nostra pelle sembrerebbe diminuire l’acne in un primo momento.

Attenzione però che la disidratazione porta le ghiandole sebacee a produrre più olio favorendo quindi una pelle più grassa con notevole aumento di acne e foruncoli in un secondo momento. Ancora più attenzione ad un foruncolo rotto esposto al sole, con la speranza di farlo seccare, questo aumenta invece la probabilità che la pelle resti macchiata.

“Se metto la protezione non mi abbronzo”

Come abbiamo ripetuto milioni di volte la pelle si abbronza anche con la crema protettiva solare e soprattutto si evitano i dannosissimi raggi ultravioletti del sole; inoltre con la protezione si ottiene una colorazione più naturale ed omogenea, del tutto diversa dal rossore delle ustioni.

Dopo un anno posso usare ancora la stessa crema dell’estate scorsa, come abbiamo già ampiamente discusso nel precedente articolo le creme solari una volta aperte durano 12 mesi, il rischio maggiore è proprio quello della perdita di efficacia del filtro solare trovandosi con una crema che non fa il suo dovere.

 

“Più crema metto meglio è! “

E’ importantissimo applicare un buono stato diffuso di crema su tutto il corpo, è molto più importante la frequenza di applicazione; quindi ogni massimo due ore occorre riapplicare la crema poiché con il sudore, acqua e strofinamento la maggior parte della crema si toglie. Inoltre la prima applicazione si consiglia 30 minuti prima di esporsi al sole in modo da favorire il totale assorbimento.

 

“La crema va messa solo nelle ore di punta”

Come indicato sui flaconi dei prodotti solari nelle ore di punta sarebbe proprio consigliato di evitare l’esposizione al sole, ma se siete proprio delle impavide conviene comunque mantenere protetta la pelle frequentemente durante tutta la giornata e non solo nelle ore più calde.

 

“Il mio trucco ha già la protezione solare”

I dermatologi raccomandano di mettere comunque una crema solare protettiva sul viso anche se poi applicherete un fondotinta con protezione, quindi 15 minuti prima dell’applicazione del trucco si consiglia di mettere un leggero strato di crema con protezione solare.

“La mia pelle è già scura, non mi scotto”

Tutte le pelli si scottano e sono a rischio durante l’esposizione solare, per cui è consigliato mettere la crema protettiva, magari con filtro inferiore, pure sulle pelli scure. Le pelli più scure hanno infatti maggior melanina di quelle chiare, hanno quindi una maggior protezione naturale e si scottano meno, ma non sono comunque protette dai raggi UV che a lungo andare provocano l’invecchiamento della pelle e tumori alla pelle.

 

“Solo il sole al mare è pericoloso”

La crema solare dovrebbe essere applicata ovunque vi sia possibilità di esposizione solare, non solo al mare o in piscina; anche le passeggiate estive in centro città o le corse nei parchi sono esposte al sole e per questo motivo occorre proteggerci dai suoi raggi con degli ottimi prodotti solari.

 

Ho cercato in questo articolo di riassumere i maggiori luoghi comuni a cui solitamente crediamo sull’argomento sole e creme solari.
E voi ne avete altri da aggiungere?

 

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